Foto di Nimrod Oren da Pixabay

Roma e l’Anello Verde

L’Anello Verde, il sistema di infrastrutture sostenibili su ferro per accedere alla Capitale comincia a delinearsi a trasformarsi da espressione generica a realtà progettuale. L’anello rappresenta un percorso molto esteso che riguarda Roma est e va dalla Riserva Naturale della Valle dell’Aniene al Parco dell’Appia Antica passando dai parchi Casilino, Tiburtino, Centocelle, Serenissima.

«L’Anello Verde sviluppa una visione della città nei prossimi 10-15 anni. È un atto programmatorio irrinunciabile che una città moderna deve adottare per porsi in maniera seria anche agli investitori privati. Roma deve essere accompagnata verso una visione sostenibile del futuro». Così la sindaca di Roma, Virginia Raggi,  presentando il progetto «Anello Verde» in Campidoglio insieme a Ferrovie Italiane.

Concretamente l’Anello Verde viene definita come una rete naturalistica e ambientale che riconnette la città con il paesaggio e i suoi spazi pubblici attraverso i nodi dell’anello ferroviario per uno sviluppo sostenibile del territorio che crei continuità tra paesaggi, sistemi ambientali e nuove accessibilità dal sistema dell’Anello ferroviario, «potenzialità mai pienamente attuata del territorio della nostra città», si legge nella nota di presentazione di Raggi. «È un’idea di Roma metropoli futura, un nuovo disegno di città che crei una cerniera reale tra i luoghi attraverso una connessione concreta tra la rete del ferro e la mobilità dolce. Un approccio che punta a valorizzare il patrimonio culturale archeologico e paesaggistico attraverso l’integrazione di questi spazi nella vita quotidiana dei cittadini, continuando a pensare la città sempre più aperta alla mobilità alternativa. Roma prosegue così nell’attuazione dello sviluppo sostenibile», dichiara la sindaca Virginia Raggi. Il punto cardine dell’idea, ancora solo a livello progettuale, è quella di considerare le stazioni ferroviarie non più come luoghi di transito ma come spazi del vivere in grado di offrire grandi opportunità per l’attivazione di processi di rigenerazione dei tessuti e delle aree limitrofe.

«Continuiamo a programmare la città guardando alle trasformazioni avvenute, alle nuove esigenze e al suo futuro a lungo termine. L’Anello Verde è una strategia d’insieme che integra sviluppo delle infrastrutture e sviluppo urbano e coniuga l’unicità dei nostri paesaggi con gli indirizzi che le più importanti capitali del mondo, si stanno dando per favorire lo sviluppo sostenibile delle città», sottolinea l’assessore all’Urbanistica Luca Montuori.

Comprende il recupero di spazi nell’ambito della stazione Tiburtina, in funzione delle previsioni contenute nel Piano urbano della mobilità sostenibile e il conseguente aumento di verde pubblico nelle restanti aree a est di Roma, in rapporto alla loro densità abitativa, fra le più alte d’Europa. «Fra gli interventi definiti prioritari – si legge – si preannuncia la chiusura a est della ‘Cintura dei Parchi’, la ridefinizione degli interventi nell’area di Pietralata, e il nuovo assetto d’ambito Tiburtina, l’area con la maggiore potenzialità di sviluppo della Capitale. È una visione complessiva che mette a sistema un riordino urbano basato finalmente sulla mobilità sostenibile», dichiara l’assessore alla Città in Movimento di Roma Capitale, Pietro Calabrese.

Fonte ilmessagero

Nella zona di Roma consigliamo un soggiorno presso le seguenti strutture, che accettano sia gruppi che individuali.

Bed & Breakfast a Roma rif 201

Casa per ferie a Roma rif. 107

Casa e centro congressi a Roma rif. 201

Casa per ferie vicino ai Castelli Romani rif 979

Casa in autogestione vicino ai Castelli Romani rif 978

Casa per ferie con sala congressi a Roma rif. 609

Hotel per gruppi a Roma rif. 734

 

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email

Contattami

Ciao, Sono Emanuela e sono a tua disposizione per assisterti e fornirti informazioni