Visitare la Puglia, il mare della riviera adriatica dal Gargano a Lecce

La Puglia… terra di colori, sapori e cultura. Iniziamo il nostro viaggio dalla famosissima zona del Gargano, dove sicuramente di maggior rilievo è la visita alla cittadina di VIESTE, la perla del Gargano. Qui i colori forti del paesaggio, dove il mare azzurro abbraccia la terra e il bianco delle stradine e delle case rende tutto più caldo. Vieste e il Gargano offrono vacanze indimenticabili: il centro storico, la cattedrale, le  spiagge, lo scoglio di PizzomunnoBaia CampiCala Molinella, Capo Vieste…  e poi  Pugnochiuso.

Di importanza storico-religiosa e che merita sicuramente una visita è la cittadina di SAN GIOVANNI ROTONDO, la città sacra dove visse Padre Pio. La visita inizia con la Chiesa Antica dove Padre Pio celebrava la messa e confessava, per poi proseguire con il Santuario di Santa Maria delle Grazie dove nella cripta è conservata la Salma di Padre Pio; infine la Chiesa di San Pio, un’imponente struttura che la rende la seconda chiesa più grande d’Italia.

Scendiamo verso il sud e incontriamo la città di BARI, molto particolare è il contrasto tra la parte moderna e l’antico centro medioevale, che sorge su una penisoletta che chiude il porto. Qui si trovano tutti i monumenti più importanti. In piazza Federico di Svevia c’è il Castello, con il mastio bizantino-normanno e le aggiunte successive e le quattro torri alle estremità. La Cattedrale di San Sabino, notevole monumento del romanico pugliese. La Chiesa più importante è la Basilica di San Nicola, protettore della città, il cui corpo fu trafugato e portato qui nel 1087. E’ uno dei prototipi delle chiese romanico-pugliesi, con una semplice facciata tripartita fiancheggiata da torri campanarie mozze. L’interno è maestoso, con un soffitto intagliato e dipinto del ‘600. Tra le opere d’arte, il ciborio (1150) dei Maestri comacini, la sedia episcopale in marmo traforato, l’altare di San Nicola in lamina d’argento, la tavola della Madonna e i Santi di Bartolomeo Vivarini. Nella città moderna, invece, interessante da visitare è il Museo archeologico, nella vasta piazza Umberto I.

Non lontano da Bari interessante è la visita a CASTELLANA GROTTE, il complesso speleologico più grandioso e spettacolare d’Italia. Scoperte ed esplorate nel 1938 da Francesco Anelli, le grotte di Castellana si aprono sul fondo di un’imponente voragine (Grave) da cui si sviluppa un sistema di gallerie intercalate da caverne. Dalla superficie un ascensore porta i visitatori sul fondo della Grave dove si trova l’ingresso alle grotte.

Il luogo forse più suggestivo e particolare è ALBEROBELLO detto anche la “città dei Trulli”. Sul colle orientale vi è la città nuova con caratteristiche architettoniche moderne, sull’altra sommità, disposta ad occidente, s’allineano i “Trulli” in un agglomerato urbano suddiviso in due Rioni: “Monti” e “Aia Piccola”, entrambi monumento nazionale. I “Trulli” sono un esempio architettonico di valore universale, in quanto costituiscono una testimonianza unica di una civiltà o una tradizione culturale scomparsa. Dal latino turris, trulla, o dal greco tholos, o dal greco-bizantino torullosa, tutti significanti Cupola, sono infatti costruzioni a forma di cilindro sormontato da un cono, tutto in pietra dove all’interno ci sono le abitazioni vere e proprie.

Infine ci dirigiamo alla visita di OSTUNI, detta anche “la città bianca” per il colore delle sue case in calce bianca. Offre al visitatore la sua luminosa bellezza in un paesaggio dalle mille suggestioni, caratterizzato dalla presenza degli ulivi e da un mare terso.

Tra i bianchi vicoli del borgo antico si affacciano la Cattedrale di Ostuni, edificata nel XVI secolo, rappresenta uno dei maggiori esempi di romanico pugliese ed è caratterizzata da un enorme rosone nella facciata.Il Palazzo Vescovile, costruito nel XVI secolo, ospita alcune strutture della Curia Vescovile. La Chiesa dello Spirito Santo è una tra le più antiche della città. Di particolare pregio artistico è il portale rinascimentale nella cui lunetta vi è scolpita la Dormitio Mariae.

La Chiesa di San Francesco, di fondazione medievale, conserva nella controfacciata delle opere di inestimabile valore artistico-culturale.

L’estremo sud della Puglia, invece ci regala la visita alla città di LECCE, con il suo centro storico di primissimo livello, dove rimanere incantati dall’effetto visivo della “Pietra Leccese”, una pietra dorata utilizzata per la costruzione dell’antico centro abitato. Da vedere a Lecce: la Chiesa di Santa Croce, considerata una delle rappresentazioni barocche più importanti della città, situata nella Piazza Sant’Oronzo, dominata dal famoso obelisco dedicato all’omonimo Santo, protettore della città. Nei pressi della piazza è ubicata anche la Villa Comunale con i suoi incantevoli giardini.

Il cuore della vita religiosa leccese è collocato in Piazza Duomo, al centro della città. Per gli appassionati della cultura orientale consigliamo la visita al Museo missionario cinese e di Storia naturale, una raccolta di avori, bronzi e mobili dell’Oriente.

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