Turismo religioso

Il turismo religioso è in questi ultimi anni nel nostro paese, un settore in grande espansione. La promozione di itinerari religiosi costituisce una grande opportunità per valorizzare il territorio in termini turistici.
Infatti oltre alla promozione di luoghi di culto ormai conosciuti in tutto il mondo, vengono collegati al fine religioso, anche quello culturale, storico, artistico e del patrimonio naturalistico, per rendere sempre più interessante questo tipo di vacanza. Dal 2000, viene organizzata ogni anno AUREA – Borsa del Turismo Religioso e delle Aree Protette, per valorizzare il turismo
legato al proprio credo religioso.

Quando si parla di pellegrinaggio o di viaggio religioso, si pensa spesso ad un viaggio dedicato ad un pubblico in età avanzata, ma in questi anni partecipano sempre di più gruppi di giovani per ritrovarsi e per condividere i valori essenziali del proprio credo. Testimonianza di questo, sono le giornate mondiali della Gioventù volute da Papa Giovanni Paolo II, che attirano ogni anno milioni di giovani cattolici nella località scelta.

In Italia il turismo religioso, è da sempre un dei tanti modi di fare vacanza, grazie alla grande quantità di luoghi religiosi e di culto del nostro paese. La prima motivazione di questo tipo di turismo è dettata dalla fede, ma anche dal fascino artistico e culturale di chiese, conventi, basiliche, abbazie, santuari e luoghi sacri.

Meta per antonomasia, di questo tipo di “viaggio” è senz’altro Roma con la Basilica di San Pietro, nelle Marche il santuario della Casa Santa di Loreto, in Puglia la Chiesa di Padre Pio a San Giovanni Rotondo e in Veneto la Basilica di Sant’Antonio da Padova.

Di grande importanza religiosa, in Umbria, la Basilica di San Francesco d’Assisi, il patrono d’Italia e sempre in questa regione il Santuario di Santa Rita da Cascia.

Queste sono solo alcune delle mete più importanti rivolte al turismo religioso, in quanto in Italia quasi ogni città o paese, possiede luoghi sacri importanti ai fini della fede e di interesse culturale.

Di solito questo tipo di vacanza viene fatto in gruppo, per il piacere di stare insieme e di condividere momenti di preghiera e riflessione insieme.
Il capo gruppo è di solito un religioso, un sacerdote o il parroco, che organizza l’intero viaggio, dal trasporto in pullman verso il luogo di culto, all’alloggio dove soggiornare, all’itinerario da percorrere.
Non solo viaggi parrocchiali, ma anche organizzati da agenzie di viaggio, tour operator e dagli enti di promozione turistica.

Normalmente le strutture che vengono scelte per i viaggi religiosi, sono conventi, monasteri, abbazie e case per ferie gestite, in molti casi, direttamente da religiosi ma anche da laici, che offrono il vitto e l’alloggio a prezzi contenuti.

Al seguente link, troverete le nostre case per ferie particolarmente adatte ad accogliere gruppi religiosi per pellegrinaggi o ritiri spirituali.

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