Foto di Katerina Vachova da Pixabay

Progetto Spiagge Sicure a Eraclea.

Si chiama “Eraclea spiagge sicure 2020” il progetto che presentato ufficialmente oggi allo stabilimento Miramare.
Fortemente voluto dalla amministrazione della città, il progetto servirà ad individuare le modalità di prenotazione e regolamentare i flussi d’accesso delle zone libere, tutelando così la salute dell’utenza. La quale specialmente nei week end e nelle giornate di maggior afflusso si riversa sulle spiagge di Eraclea mare. Per questo motivo l’amministrazione comunale ha sottoscritto un protocollo d’intesa con i concessionari demaniali facenti capo al UNIONMARE VENETO – SIB Confcommercio. Inoltre, attraverso il capofila Eraclea Spiagge, ha individuato 5 aree libere comunali che saranno gratuitamente fruibili da parte dell’utenza a fronte di alcune piccole regole necessarie per garantire la conservazione ed al tracciamento dei dati prescritto dalle normative vigenti in epoca Covid-19.

“Si tratta di passare dal concetto di spiaggia libera, a quello di spiaggia regolamentata, ovvero mantenere la gratuita dell’utilizzo di queste aree per dare la possibilità’ a chiunque di godere di una giornata al mare, accettando però delle regole nel rispetto della salute di tutti.“
Inoltre in questo modo siamo sicuri che andremo anche a completare un offerta turistica complessiva della nostra località che deve essere sempre più improntata sulla qualità dei servizi”
queste le parole del presidente Alessandro Berton. Infatti queste aree, per le quali saranno messi a disposizione i servizi degli stabilimenti balneari e verrà anche potenziato il servizio di salvataggio, sono state attrezzate creando delle postazioni che individuano e delimitano gli spazi. Consentendo ai turisti di venire sulla spiaggia libera in assoluta sicurezza, nel rispetto degli spazi e del distanziamento sociale, con degli standard qualitativi in più rispetto al passato.

La piazzole verranno realizzate utilizzando il materiale della filiera solidale VAIA, ovvero il legno recuperato dopo la tragedia che si è abbattuta sulle montagne della nostra Regione. “Quindi, dopo l’inaugurazione dell’area all’ombra dedicata alle associazioni nella Spiaggia di Nemo di Jesolo, inaugurata un anno fa dal Governatore Luca Zaia, continua Berton – si rafforza la collaborazione tra gli operatori turistico balneari della Costa Veneta e il “IL BOSCO IN SPIAGGIA”. Quest’ultimo è un progetto di marketing etico per la soluzione delle misure sanitarie nelle spiagge italiane e la contestuale raccolta di fondi per il restauro ambientale dei boschi.

Alla presentazione di oggi erano presenti: il Commissario Giuseppe Vivola, il sindaco di Jesolo Valerio Zoggia, il vice presidente del Veneto Gianluca Forcolin, l’assessore al turismo della Regione Federico Caner, oltre al sindaco di Gallio Emanuele Munari in qualità di presidente della reggenza dei 7 comuni dell’altopiano di Asiago.

Fonte veneziaradiotv

Nella zona di Eraclea consigliamo un soggiorno presso le seguenti strutture, che accettano sia gruppi che individuali.

Hotel a Caorle – Venezia rif. 224

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